viaggiare slow ToscanaPerché esplorare la Toscana a piedi o in bici?
Abbiamo provato a scrivere per voi un elenco: camminare e pedalare sono modi di viaggiare che ci permettono di conoscere in maniera veramente profonda un territorio.
Non è importante tanto la meta quanto il godersi il percorso in questa terra unica al mondo.

  1. APPREZZARE LE VARIAZIONI DEL PAESAGGIO
    Come amiamo vantarci noi Toscani “in Toscana c’è tutto, dalle montagne al mare!”.
    La nostra regione ha infatti un territorio molto variegato e talvolta cambia moltissimo nel giro di pochi kilometri, basti pensare alla varietà di paesaggi mozzafiato della provincia di Siena, che spaziano dai vigneti del Chianti ai lussureggianti boschi della Val di Merse e Val di Farma, ai paesaggi brulli e pittoreschi di Crete Senesi e Val d’Orcia. Spesso viaggiando in auto non si colgono tutte queste sfumature, il paesaggio ci sfugge via veloce, mentre a piedi o in bici abbiamo tutto il tempo per godercelo, fermarci, osservarlo e gustarlo.
    Campagna intorno a Monteriggioni

  2. SCOPRIRE L’AUTENTICITÀ
    Spesso si sente dire che ormai il turismo è “mordi e fuggi”, viaggiare lentamente invece consente di apprezzare non solo le bellezze artistiche della nostre meravigliose città e dei luoghi più rinomati, ma anche di scoprire angoli nascosti e tesori sconosciuti, lontano dal frastuono e dallo stress dei percorsi più battuti. A volte basta allontanarsi di poco, che ci si ritrova in una natura selvaggia ed inaspettata, o in un borghetto dal sapore d’altri tempi.
    Tipico borgo toscano

  3. IMMERGERSI NELLA NATURA
    La Toscana come dicevamo non è solo terra di arte, buona cucina e panorami da cartolina, è infatti anche una regione dal grandissimo valore naturalistico: oltre ad essere la più boscosa d’Italia (il 47% della sua superficie è coperto da formazioni forestali), vanta la presenza di tre Parchi Nazionali (Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano), numerosi Parchi Regionali e Riserve Naturali, che coprono in totale quasi il 10% del territorio. Al loro interno sono presenti molte specie rare sia dal punto di vista della flora che della fauna, i cui habitat possono essere conosciuti e apprezzati solo muovendosi a piedi. Inoltre immergersi fisicamente nell’ambiente, ci permette di entrare in sintonia e in intimità con i luoghi che attraversiamo, perché solo davanti alla natura siamo davvero liberi e completi.
    La Riserva Integrale di Sasso Fratino

  4. LA SODDISFAZIONE
    Viaggiare lentamente, a piedi o in bici, è un’esperienza entusiasmante, talvolta anche faticosa, che regala ogni volta un senso di pienezza e di grande soddisfazione. Riuscire ad affrontare ogni giorno il cammino sulle proprie gambe è una conquista, oltre che fonte di grande benessere e autostima: i grandi obiettivi si conquistano con piccoli passi, nella vita come in un’escursione. Non dobbiamo farci spaventare dalla fatica fisica, l’importante è cominciare!
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  5. IL PERMANERE DELL’ESPERIENZA
    Attraversare a piedi una terra dalla bellezza sconvolgente come la Toscana, è un’esperienza che permane dentro di noi. Il tempo che ci prendiamo per esplorarla lentamente, fa sì che ciò che vediamo e conosciamo si sedimenti in noi in maniera profonda. Proprio come nella filosofia del Kilometro Inverso, l’esperienza condivisa torna indietro e lascia una traccia dentro di noi. A questo punto… Cosa aspettate a mettervi in viaggio?
    Esperienze escursionistiche