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COME CURARE L’ALIMENTAZIONE IN BIKE– PARTE 2

Riprendiamo oggi l’argomento alimentazione in Mountain Bike trattato un paio di settimane fa nella prima parte dell’articolo. Semplificando concetti altrimenti assai complessi, che magari prenderemo in considerazione in articoli futuri, possiamo dire che, escludendo le uscite al di sopra delle 3 o 4 ore di medio/alta intensità, non c’è di norma bisogno di integrazione proteica, cioè di alimentazione anche dei muscoli di per se stessi (senza la quale ci sarebbe un consumo non solo delle scorte energetiche ma anche della massa muscolare).

Si ricorre pertanto solo ad integratori energetici e salini, dovendo evitare anche il calo dei sali minerali causato dalla sudorazione, calo che comporterebbe una perdita di lucidità e della capacità di impegno fisico. Se l’uscita in bici fosse invece più impegnativa, allora converrebbe integrare anche le proteine, e dopo 4 o 5 ore iniziare a mangiare qualcosa di più tradizionale, come panini leggeri, poiché il fisico inizia in quasi tutti i casi a rifiutare cibi più sofisticati.

barretta energetica fatta in casa

Detto ciò…

COSA E’ UTILE PORTARE CON NOI DURANTE L’USCITA?

Se non si hanno particolari esigenze energetiche e si prevede di restare fuori un’oretta e mezzo/due il consiglio è di avere nello zaino una barretta energetica a solo titolo prudenziale. Conviene infatti contare principalmente su quanto e cosa berrete, che dovrà essere un digeribilissimo mix di sali minerali e di un leggero supporto energetico a rilascio graduale. Oggi il mercato è letteralmente invaso da reintegratori salini e bibite energetiche. Riguardo i primi, sono preferibili quelli in polvere solubili in acqua, tra quelli energetici invece è meglio non scegliere prodotti generici ma studiati per l’assunzione sotto sforzo. Superando le due ore di movimento è necessario di mangiare la nostra barretta, consigliate quelle a base di frutta secca e cereali, optando in alternativa per dei gel energetici dal rapido assorbimento, specialmente se si prevede un impegno importante nel finale, sia fisico che di concentrazione, soprattutto se ci fossero da affrontare discese tecniche. I gel a rapida assimilazione sono consigliati con tappo chiudibile o da consumare interamente, con attenzione poi a dove riporre il contenitore che altrimenti potrebbe sporcare guanti, tasche e zaino; più pratici i gel in cubetti. Restando sul classico, sempre utile un frutto, mela o banana. Tutto ciò per quanto riguarda il “durante” la nostra escursione, ma è determinante anche cosa mangiare “prima” e “dopo” l’attività.

COSA MANGIARE A CASA?

La colazione è un momento importante per chi va in bici, si fa il pieno di carburante e sarebbe indispensabile diversificare, senza però abbondare troppo con le quantità, cosa che porterebbe il rischio di non darsi il tempo di digerirla e ritrovarsela nella prima salita causa di noiose nausee. Frutta fresca e cerali, miele e marmellate, formaggi e affettati di produzione locale, pane fresco, fette biscottate, dolci fatti in casa, caffè/cappuccino. Alla cena generalmente il biker si siede a tavola con le idee molto chiare… sempre nel segno della giusta quantità e della qualità. Carboidrati, dove la pasta fa la parte del leone, proteine e verdure non dovrebbero mai mancare dopo una bella attività intensa! E infine sempre importante bere a sufficienza per reintegrare liquidi e sali persi durante la giornata, ad esempio con la bevanda energetica alla curcuma di cui parliamo in questo articolo! https://www.kilometroinverso.com/bevanda-energetica/

bevanda energetica trekkingAl prossimo articolo, in cui affronteremo il tema di come vestirsi per la mountain bike in inverno!