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COSA MANGIARE DURANTE UN’USCITA IN MOUNTAIN BIKE

È  da circa un mesetto che i nostri “Short Trail” in mountain bike sono partiti e adesso è forse il caso di iniziare a prendere in considerazione i vari fattori che ruotano intorno all’attività in bike, fattori che se valutati con superficialità possono trasformare una piacevole escursione in un vero e proprio calvario. Uno dei più importanti è senz’altro l’alimentazione, argomento complesso e particolarmente interessante che con semplicità oggi affronteremo in parte, per poi riprenderlo nel prossimo articolo.

Il concetto principale è: mai ritrovarsi in crisi di fame!

 

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PEDALARE IN MOUNTAIN BIKE SENZA FAME

Pedalare è un’attività prevalentemente aerobica che comporta un dispendio di energie prolungato nel tempo e dei più alti a livello calorico, quindi è molto importante fornire al nostro motore la giusta quantità e qualità di carburante. La sensazione data dal trovarsi a secco di energie è senz’altro ben nota a chiunque vada in bici e sia incappato in un giro più lungo del previsto. Quando diciamo… “mi si è spenta la luce”, o “sono cotto”, o “ho finito la benzina” la similitudine è perfetta… è la sensazione di tracollo che stiamo per subire, un senso di vuoto con gambe molli al quale è praticamente impossibile reagire. Purtroppo il procedere “a luce spenta” non comporta soltanto un calo di energie per pedalare, ma pure di quelle necessarie a prestare la giusta attenzione al percorso. In pratica anche la concentrazione, i riflessi ed il controllo della bici vengono a diminuire aumentando così il rischio di incappare in errori che potrebbero costarci cari. Per cercare quindi di evitare al massimo la “famosa” crisi di fame è bene prestare attenzione ad alcuni aspetti dell’attività che andremo a svolgere.

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QUALI ASPETTI VALUTARE DELL’ALIMENTAZIONE

Valutare bene innanzitutto l’uscita, considerare distanze, dislivelli e tipologia di percorso, prendere subito in considerazione il livello massimo di impegno che si potrebbe sostenere, così da non farsi cogliere alla sprovvista. Altro aspetto importante, l’alimentazione durante la pedalata. Un principio è fondamentale da rispettare: quando si sta in sella non si deve aspettare la sete  e la fame per bere e mangiare… quando arrivano i sintomi è già troppo tardi. Ingerire liquidi quando sali e zuccheri del nostro organismo sono già sotto il livello di guardia serve a poco e i muscoli non riusciranno a metabolizzare l’integrazione in energia fresca e pronta, perché già stressati e affaticati da un’intensa attività di recupero. La regola basilare prevede l’assunzione di liquidi ad intervalli regolari, una volta ogni 15-20 minuti. Per mangiare, cibo energetico e di facile digeribilità, sarà preferibile attendere un’oretta dall’inizio dello sforzo, così che il fisico si sia già ben adattato ad esso e si evitino sovraccarichi. Importante: bocconi piccoli e frequenti, una volta ogni 40-50 minuti.

Finisce qui la prima parte dell’articolo, riprenderemo l’argomento prossimamente capendo cosa mangiare e quando… prima, durante e dopo l’uscita!